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comitato di solidarietà con i popoli nativi americani

Mountain Wolf Woman

Sulle coste melmose dei Grandi Laghi, fino alla valle Mississippi, cresce ancora oggi un'erba alta che porta i grani scuri del riso selvatico; questa pianta fu, in passato, molto importante per la dieta delle tribù di lingua algonkina di quelle zone e servì anche come merce di scambio. Il solo gruppo di lingua Sioux che viveva in quell'area boscosa erano gli Winnebago, che avevano i loro villaggi sulla sponda occidentale del lago Michigan. Le donne coltivavano tabacco, zucche e granoturco e tutti si spostavano nelle praterie solo poche settimane durante l'estate per cacciare il bisonte. Mountain Wolf Woman ricorda che, alla fine del secolo scorso, quando era una ragazzina, le giovani andavano ancora a cogliere frutti  e patate selvatiche che facevano poi seccare per l'inverno. Si diceva scherzando che il ragazzo più giovane della famiglia si era sposato per un topo, perché i più piccoli, per faticare di meno, andavano a rubare i fagioli selvatici, raccolti dai topi di campagna nelle loro tane. Come in molte tribù delle Pianure, anche in queste tribù delle zone boscose era molto importante il rapporto diretto con la divinità: ogni uomo aveva il suo spirito guida, un'entità superiore che gli era apparsa in gioventù, nel suo primo periodo di isolamento alla ricerca di una visione. L'uomo sapeva che poteva invocare il suo spirito nei momenti difficili, a caccia o in guerra, per la donna non era proprio necessario averne uno, ma non vi era nessuna preclusione al fatto che lei avesse visioni.

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